Conduzione di gruppo secondo il modello Balint

La conduzione di gruppo secondo il modello Balint si fonda su un dispositivo di lavoro clinico e formativo che pone al centro la **relazione** come luogo privilegiato di comprensione e trasformazione dell’esperienza di cura.

Il gruppo Balint nasce come spazio di pensiero condiviso, in cui i professionisti possono riflettere sui vissuti emotivi, sulle risonanze affettive e sulle dinamiche relazionali che emergono nel rapporto con i pazienti e con le loro famiglie. La conduzione del gruppo richiede una particolare attenzione alla dimensione simbolica, al linguaggio emotivo e ai movimenti inconsci che attraversano il lavoro clinico.

Nel lavoro con genitori e adolescenti, il gruppo rappresenta un contenitore fondamentale per dare parola alle difficoltà, ai conflitti e alle ambivalenze che caratterizzano le fasi evolutive e i passaggi critici del ciclo di vita. Attraverso la condivisione delle esperienze, il confronto tra punti di vista e l’ascolto reciproco, il gruppo favorisce processi di elaborazione che permettono di trasformare il disagio in pensiero e comprensione.

La conduzione Balint non ha una funzione didattica in senso tradizionale, ma si configura come un processo esperienziale, in cui il conduttore accompagna il gruppo mantenendo una posizione di ascolto, di contenimento e di facilitazione del pensiero, senza fornire soluzioni precostituite.

Questo approccio consente di sostenere la funzione genitoriale, di comprendere più a fondo i bisogni emotivi degli adolescenti e di rafforzare la capacità degli adulti di tollerare l’incertezza, il cambiamento e la complessità delle relazioni.

Riferimenti bibliografici

  • Colombini M.I.  Il lavoro con i genitori degli adolescenti,   relazione presentata alla “Giornata di studio in ricordo di Tommaso Senise”, Atti del Convegno, Istituto di Psicoterapia del Bambino e dell’Adolescente, Milano, novembre 97
  • Colombini M.I.,Il gruppo dei genitori: confronto e condivisione di esperienze, comunicazione alla Giornata di studio e aggiornamento ‘Crescere insieme. Adolescenti in contesti di gruppo, Centro di Psicologia Clinica ed educativa (COSPES), Milano, aprile 2003

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